domenica 24 giugno 2007

Geekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95



La nuova era del blog porta con sè anche nuove forme di concorsi. E' così, attraverso la blogosfera, che Geekissimo (blog di hi-tech, internet e chi più ne ha più ne metta) ha organizzato un contest il cui premio è un fantastico Nokia N95!
Per partecipare all'estrazione basta linkare il loro post entro l'1 Luglio 2007 ed incrociare le dita!
Ovviamente da grande fan della Nokia spero di portarmi questo gioiellino a casa... :)
Ne approfitto per salutarvi, il blog tornerà operativo il 25 luglio (causa esami e meritate vacanze). :-)

giovedì 21 giugno 2007

Videogiocatori? Potenziali assassini!

Ne avevo parlato non molto tempo fa: sta diventando sempre più realtà la censura sempre più vasta nel mondo dei videogiochi. La notizia del giorno è l'affermazione di Gentiloni (il nostro Ministro delle Comunicazioni), che vuole vietare la vendita di Manhunt 2 anche in Italia, dopo il divieto di vendita espresso ieri dal Regno Unito. Il gioco è violento, ma quanto un normale film horror o splatter. Come ho espresso settimane fa, le idee che videogiochi del genere possano portare ad un aumento esponenziale degli omicidi è assolutamente assurda ed infondata. Purtroppo, il bigottismo che pervade chi prende le decisioni nelle nostre tanto amate democrazie sembra averla vinta sulla libertà d'espressione. I videogiochi però sono tartassati molto più dei film e della letteratura violenta, con la solita scusa di dover tutelare i bambini.
In Italia l'età media dei videogiocatori è di 28 anni... Non credete che delle persone ADULTE possano scegliere autonomamente se acquistare un videogioco violento oppure no?

lunedì 18 giugno 2007

La favolosa macchina censoria italiana

Negli scorsi giorni la rete italiana si è sollevata in massa contro la giornata dell'Orgoglio Pedofilo, organizzata da un sito web tedesco. C'è stata una raccolta di firme sostenuta da moltissimi cittadini italiani e da molti politici, tra cui Walter Veltroni, Sergio Formigoni, Giuseppe Fioroni, Rosy Bindi, Antonio Di Pietro... Tutti hanno sfruttato l'occasione per fare propaganda politica, e queste dichiarazioni, purtroppo, contribuiscono a far arretrare ancora di più il nostro paese, dato che le autorità continuano a dipingere Internet come il mostro (e non il futuro, come nella maggior parte dei paesi mondiali...). Dovrebbero essere più chiari, far capire alle persone che Internet è solo un mezzo, che i reati (quelli VERI e non quelli presunti) si compiono FUORI, nella realtà!
Tornando all'argomento principale, qualche giorno fa il ministro Gentiloni ha confermato che il sito è stato oscurato, reso invisibile dal territorio italiano grazie ad una censura preventiva di stato, messa già in pratica in passato per alcuni siti di scommesse.
Ora mi lascio andare ad alcune considerazioni personali, che spero possano essere spunto di riflessione, dato che al momento nessun media mainstream si è posto il problema.

  1. Tutta questa bella montatura ha dato al sito soltanto VISIBILITA'. Le associazioni che hanno denunciato il sito hanno soltato contribuito a renderlo famoso, bello vero? Come al solito la negligenza di certe persone porta a fare più danni di quanti se ne potessero fare. Nel mese di giugno, grazie alla "pubblicità", i visitatori sono aumentati esponenzialmente, con un picco di 2840 visite l'8 giugno 2007.
  2. Il sito inneggia soltanto alle idee pedofile. Non contiene né difese verso gli stupratori, né alcun tipo di materiale pedopornografico. Ed è un sito come tanti altri presenti in rete (fascisti, neofascisti, razzisti, sessisti, cannibalisti). Non c'è nessun reato che parli di apologia della pedofilia, apologia del cannibalismo, ecc. L'unico reato che compiono questi siti, al massimo, è un reato d'opinione.
  3. L'unico provvedimento a carico di questo sito è stato una "censura di stato" preventiva. Hanno oscurato l'accesso al sito (se non sbaglio tedesco) da parte di tutti gli operatori internet del territorio italiano, definendo questa iniziativa come un SUCCESSO NAZIONALE, quando in verità è soltanto un contentino per far vedere agli elettori di aver agito. In realtà con pochi click è possibile aggirare questa "pseudo-protezione", anzi, basta che il sito cambi server per tornare ad essere visibilissimo (e ricordiamo che la visibilità gliel'hanno data proprio le associazioni che lo combattono!!).
  4. Secondo voi, perché hanno soltanto oscurato il sito dall'Italia e non hanno fatto pressioni sulla Germania (e sugli altri paesi europei che lo hostano) affinché esso venisse chiuso? Beh... Il sito è perfettamente legale in tutti gli altri paesi europei. Ha solo delle opinioni assai riprovevoli (come ad esempio l'eliminazione dell'età del consenso sessuale per i bambini, una cosa assolutamente inaccettabile!).
  5. Come ho detto prima, è stato censurato un sito che conteneva soltanto idee ed opinioni (riprovevoli). Questo può essere un precedente molto grave, perché in futuro potrebbero essere censurati altri spazi di discussione, magari scomodi a chi ci governa (o alla Chiesa, dato che in Italia è potente). Domani potrebbero essere censurati i siti fascisti (tanto tutti odiano il fascismo, no?), i siti contenenti violenza sugli animali, magari quelli che proprio combattono la violenza (non è mica accettabile che un sito mostri gattini cresciuti in una ampolla di vetro!), o siti come Rotten.com (spero lo conosciate), o siti di discussione e favorevoli all'EUTANASIA (che è omicidio, secondo la legge) o all'aborto (che è omicidio, per alcuni).
Non sono assolutamente d'accordo con le idee strampalate di quel sito, ma sono d'accordo su una cosa: l'Italia ha nuovamente fallito, su tutti i fronti. Prima ha aumentato di proposito la visibilità di quel sito, poi ha applicato la censura di stato (che fanno solo i cinesi e gli stati canaglia, e non è nemmeno la prima volta che l'Italia lo fa!) tralaltro aggirabile in pochi passi. Non a caso l'Italia è oltre il 70° posto per quanto riguarda la libertà di stampa, ecc.... Credo che tutte queste associazioni anti-pedofile dovrebbero combattere la pedofilia sul campo, a scuola, nelle famiglie (dove si compiono il 95% dei reati di carattere pedofilo), e non usare la lotta contro gli orchi di internet come specchietto per le allodole, perché lo fanno soltanto per far vedere all'opinione pubblica di aver agito, quando in realtà non hanno risolto un bel niente.
Inoltre, un fenomeno si può analizzare (e sconfiggere) anche conoscendo e valutando le idee che questi gruppi diffondono in rete. Come può una persona farsi un'idea su un determinato argomento se la discussione viene censurata (con metodi alquanto discutibili) a priori da persone che credono di agire per il bene di tutti noi (cioè ci reputano INCAPACI di poter valutare cosa è giusto e cosa è sbagliato per noi). Sto facendo un discorso generale che potrebbe essere applicato per qualunque cosa possa, oggi in futuro, essere poco tollerata da parte di chi detiene il potere. Oggi l'eutanasia è, in Italia, un reato ben più grave della pedofilia (e cioè omicidio). Non vi sentireste un po' presi in giro (e magari offesi) se lo Stato censurasse i siti a favore dell'eutanasia, arrogandosi il diritto di decidere per noi?
Sul fatto che la pedofilia sia uno dei reati peggiori al mondo siamo tutti d'accordo: sono i metodi usati per contrastare il fenomeno che mi lasciano di sasso.

venerdì 8 giugno 2007

Il triangolo della morte

Non fa piacere vivere nel cosiddetto "Triangolo della Morte". No, non sto parlando del triangolo delle bermuda, ma della zona compresa tra Acerra, Nola e Marigliano, in cui si registra la percentuale di tumori più alta d'Europa, con punte dell'80% di incidenza in più rispetto alla media italiana. E' in questa zona malsana che hanno deciso di liberare la Campania dalle tonnellate di rifiuti di fine maggio: in modo frettoloso, senza le adeguate protezioni di sorta, sono state riversate nella disastrata zona di Acerra centinaia di tonnellate di rifiuti, facendoci credere che era necessario, che era l'unica via per tornare alla normalità.
Ma i rifiuti stanno tornando in mezzo alla strada, e stanno tornando anche i maledetti incendi appiccati dagli idioti di turno. Non capisco perché in questi giorni stanno raccogliendo la spazzatura di Napoli (portandola ad Acerra), mentre ad Acerra, che mette così gentilmente a disposizione la discarica, ci siano ancora tonnellate di rifiuti per le strade. Qui a Napoli si dice cornuti e mazziati.
Beppe Grillo è andato alla discarica di Acerra ed è rimasto sconvolto. Non si aspettava una approssimazione nel genere da parte dei governanti, di chi dovrebbe provvedere alla salute dei cittadini. E ne ha dette di tutti i colori. Ringrazio il blog di A Free Mind, che ha messo a disposizione il filmato. Ve lo ripropongo anch'io, diviso in 2 parti. Se non ci fosse la blogosfera...

venerdì 1 giugno 2007

Google fa la spesa

Notizia in anteprima per gli appassionati della "grande G" (e io sono tra questi). Eric Schmidt, il numero uno dell'azienda di Mountain View, ha infatti annunciato che Google opererà nell'acquisizione di nuove aziende, tuttavia senza specificare in quali ambiti intende acquistare. Dopo le folli spese per l'acquisizione di YouTube e di DoubleClick sono quindi in programma altri colpi di mercato estivi. Una l'ho saputa in anteprima grazie alla newsletter di Panoramio: ora è di Google! In fondo c'era da aspettarselo, data la fruttuosa collaborazione con il mitico Google Earth.
Ma la grande G è in questi giorni al centro di numerose altre notizie. La più affascinante (per me) è l'implementazione di foto panoramiche a livello della strada su Google Maps, dal nome Street View: è l'inizio di un mondo davvero virtuale, in cui si può passeggiare e visitare le città tranquillamente dalla propria postazione internet! Per ora è disponibile soltanto per alcune metropoli americane, ma sono certo che ben presto si espanderà a macchia d'olio, magari come il servizio che permette di camminare in 3d a Camogli. Inoltre si susseguono le voci che vedono Google inserirsi nel mercato degli antivirus, oppure in quello dei telefonini (col famoso quanto misterioso Google Phone). Una notizia ci riguarda, purtroppo, da vicino. Su YouTube è comparso un filmato su un presunto omicidio avvenuto a Scampia, quartiere della periferia nord di Napoli. Il video però è stato bloccato da pochi minuti.

I miei video

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