sabato 24 febbraio 2007

Soldini buttati


Questa settimana l'apertura del tanto atteso portale italiano del turismo (anni di lavoro e 45 milioni di euro il costo) è stata la notizia che ha fatto il giro della blogosfera, forse anche più della caduta del governo Prodi. Contro il sito della malora è stato aperto un ottimo blog di protesta. Personalmente vedere 45 milioni di euro buttati al vento per un sito che "con 1000 euro lo si faceva meglio" è soltanto la goccia che fa traboccare il vaso. Ogni giorno che passa i personaggi dello Stato e la Pubblica Amministrazione sembrano fare a gara a chi fa o dice corbellerie per quanto riguarda il mondo della rete. Persone che prendono decisioni importanti (spendere 45 milioni di euro E' una decisione importante) in materie in cui sono assolutamente incompetenti. I prossimi 45 milioni spendiamoli per far passare tutti i computer della PA e della scuola a Windows Vista, visto che non si può vivere senza (secondo loro). E altri soldi che se ne vanno. E i prossimi soldi buttiamoli per combattere i ragazzini che condividono una canzone su internet (ricordiamo: reato penale grazie alla Legge Urbani), tanto sono più pericolosi loro che i veri criminali. Tanto i soldi non sono dei politici che decidono (il loro lauto stipendio aumenta ogni anno...) ma nostri... e se le inventano tutte per tassarci!

PS: La Tim vuole suicidarsi. Chi si comprerà il librofonino (per giunta ancora in bianco e nero e senza il supporto per i video) a 600 euro? Contro l'Iphone è una sfida persa in partenza...

4 commenti:

Andrea ha detto...

grazie per averci segnalato!!

abbiamo creato un blog per protestare:

http://scandaloitaliano.wordpress.com

accorrete numerosi!

Giancarlo Buzzanca ha detto...

Vorrei porre l'attenzione sul rischio di fare "qualunquismo" tecnologico.
I politici sono una classe sulla quale sparere eè divertimento comune. Piuttosto facile direi.
Vediamo, invece, quando è stato approvato il progetto, quando è stata fatta la gara, quale raggruppamento di imprese abbia vinto la gara, quale sia il ruolo delle varie componenti in questa partita.
I 45 milioni di euro non sono andati tutti all'IBM e ai suoi alleati. Il popolamento del sito vede responsabili amministrazioni centrali e regioni. Ecc.. ecc..
Mi piacerebbe un maggior rigore e una maggiore precisione.
Poi tutti al bar a dire che 'stì politici sono lo scandalo della nazione e bla bla e bla bla

Tekno DMNK ha detto...

Per il sig. Buzzanca: la precisione può trovarla qui --> http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/02/28/il-trionfo-degli-inetti-intervista-a-falavolti-ad-di-innovazione-italia-abbiamo-speso-solo-un-milione/
La mia opinione è stata scritta sulla base delle poche notizie diffuse su quel blog ed ovviamente con l'emergere di nuovi particolari (ad esempio l'intervista all'a.d. di Innovazione Italia Spa) essa può essere soggetta a modifiche. Non lavoro nel settore della p.a., o nel ministero, quindi per il momento rigore e precisione non posso garantirli, soprattutto quando scrivo gli interventi "di getto", ma sicuramente sono garantiti sul blog ufficiale anti-portalone, dato che lì scrivono tutti professionisti del settore.

Giancarlo Buzzanca ha detto...

Grazie per il sig. ...
Ribadisco e mi espongo con nome e cognome e non sotto pseudonimi. basterebbe cercare via google .... Lavoro nella PA e la mia osservazione non serve a "ridurre" il peso dello "scandalo".
Ma se scandalo deve essere allora conviene capire bene chi ha fatto le cose. Verificare a chi siano andati i 45 milioni invece di sparacchiare ...
37 milioni di euro per internetculturale?
Già questo "scandalo" non ha nulla di diverso da quello che adesso è tanto di moda.
Puoi trovare mie osservazioni, piuttosto critiche, che datano a metà del 2005. Pubblicate su carta e nel web.
Quindi maggiore precisione e maggior coraggio.
E nota bene che non ho una parola di giustificazione per l'uno e l'altro scandalo ma ritengo che se non si chiariscono le dinamiche si resta al livello di quelli che dicono "bianchi, rossi o neri sò tutti uguali"!!

I miei video

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