domenica 20 maggio 2007

Emergenza rifiuti in Campania

L'argomento del momento (purtroppo) è l'angosciante emergenza rifiuti in Campania. Tonnellate di spazzatura in strada che non vengono rimosse. Gente che dà stupidamente fuoco a questi cumuli di rifiuti. Cortei che bloccano Napoli (ma che, paradossalmente, fanno aumentare il traffico e le emissioni nocive). Proteste contro le discariche nelle aree protette di Serre e Terzigno (con annesso blog). Centri di raccolta (Caivano e Giugliano) allo sbando.
Chi non vive in Campania non può comprendere in pieno la situazione. Essa è ben più grave di quanto si possa immaginare, ben più grave delle (poche) immagini che mostrano i media. Ma dato che oggi abbiamo un media in più (Internet, o per meglio dire la blogosfera), proviamo ad utilizzarlo per cercare testimonianze e foto delle persone che questa situazione la stanno vivendo sulla propria pelle.
A parte qualche risultato discutibile, troviamo tantissimi interventi di persone stanche della situazione, di chi ha individuato dov'è il vero problema, di chi vive in prima persona gli effetti dei pericolosissimi roghi, di chi si pone domande a cui purtroppo non c'è risposta...
Chi osserva la situazione da fuori rimane un po' perplesso. Questo blogger ad esempio non riesce a capire come mai a Napoli si protesti sia contro i rifiuti, sia contro la costruzione di nuove discariche: come il cane che si morde la coda.
Per fortuna ci sono quelli che portano la testimonianza visiva di ciò che sta accadendo tra le nostre strade, e Flickr in questo ci dà una mano: rende l'emergenza visibile potenzialmente a tutto il mondo. Ecco alcune foto molto eloquenti, rese disponibili da toog, alesposit, Eleonor@, f..as..., redmiotens, antonilic. Altre ci vengono proposte dai lettori di Kataweb: sono immagini che parlano da sole.
La rete non sta a guardare. Nel nostro piccolo possiamo far sentire il disagio anche senza manifestare in piazza, con un click e poche parole possiamo far vedere in che guaio ci hanno messo i soliti ignoti. Poi sta al lettore valutare, prendere coscienza e farsi un'idea leggendo e spulciando tra tutte le testimonianze vere che pullulano in rete.

6 commenti:

Gianluca ha detto...

Grazie per aver linkato il mio blog, spero che possa servire a far conoscere di più il nostro lavoro (vigili del fuoco).
Però prima di trascinare persone nel turbinio dell'emergenza rifiuti, invitiamo a leggere il libro di Roberto Saviano "Gomorra" e il libro di Alessandro Iacuelli "Le vie infinite dei Rifiuti". Servirà sicuramente a comprendere un pò di più la situazione che stiamo vivendo.
A presto

napolimmerda ha detto...

Foto della figlia di un boss di secondigliano che fa la pornostar
Ecco le foto: LINK
Notate il tatuaggio sulle (strepitose) chiappe!

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E' un piacere per te, oltre che un onore, scoprire di essere stato spammato da NAPOLIMERDA: IL BLOG CITATO DA AMATO LAMBERTI SUL CORRIERE!

Amelie ha detto...

http://terzignocontroladiscarica.blogspot.com/

NONNA_NENNELLA ha detto...

EMERGENZA RIFIUTI.
E' colpa di tutti, di tutti gli italiani.
* In primo luogo è colpa di Bassolino e di tutti quelli che sono a capo della regione Campania.
* E’ colpa di tutti quelli che si sono presi i soldi negli anni precedenti, soldi che servivano alla costruzione dei termovalorizzatori .
* Poi in piccola parte è colpa dei cittadini, che non hanno mai fatto nulla per fronteggiare questa situazione. Il problema rifiuti c'è da 15 anni e nessuno ha mai detto niente, perchè ci stava bene così. Purtroppo qui ci accorgiamo delle cose solo quando ci iniziano a riguardare direttamente...ma se c'è un problema e non ci tocca, sembra quasi che non ce ne accorgiamo.
* Di chi ha inculcato nel cervello dei napoletani il TERRORE dei termovalorizzatori.
* Di chi non permette di avere i mezzi per praticare la raccolta differenziata e dimezzare la mole di rifiuti.
* Poi viene la camorra, che ha l'appalto della costruzione degli inceneritori.
* Dei media italiani che non sono in grado di spiegare alla gente la situazione, nè tanto meno come funziona la gestione.
* Di tutti quegli Italiani che non si sono mai voluti informare, che vivono con le fette di salame sugli occhi, che pensano che aver Votato Tizio o Caio sia servito a scongiurare tutto, la colpa è della mancanza di informazione e della voglia di averla.
* La colpa è del consumismo e della "cultura dello spreco" che qui in Campania è molto forte, unita alla deficienza dei politici ne escono montagne di rifiuti.
* Di tutte quelle regioni italiane e di tutte le grandi industrie che hanno scaricato illegalmente in Campania rifiuti tossici e non solo.
* Per ultimo la colpa è del resto d'Italia, perchè la solidarietà è un dovere di una nazione civile.

Angelo D'Amore ha detto...

l'emergenza rifiuti rappresenta il disagio sociale di un'epoca.
nel sacchetto sono racchiuse tutte le speranze disilluse, tutti i programmi di rilancio di un territorio disattesi.
la munnezza squallidamente, riflette l'aretratezza culturale di un popolo verso il nuovo che avanza.
http://nonsolonapoli.blogspot.com

Anonimo ha detto...

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758 Ecco come si potrebbe risolvere il problema dei rifiuti,ma forse c'è chi ha paura di perdere i grassi appalti per i "termo valorizzatori"

I miei video

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