Soldini buttati
Questa settimana l'apertura del tanto atteso portale italiano del turismo (anni di lavoro e 45 milioni di euro il costo) è stata la notizia che ha fatto il giro della blogosfera, forse anche più della caduta del governo Prodi. Contro il sito della malora è stato aperto un ottimo blog di protesta. Personalmente vedere 45 milioni di euro buttati al vento per un sito che "con 1000 euro lo si faceva meglio" è soltanto la goccia che fa traboccare il vaso. Ogni giorno che passa i personaggi dello Stato e la Pubblica Amministrazione sembrano fare a gara a chi fa o dice corbellerie per quanto riguarda il mondo della rete. Persone che prendono decisioni importanti (spendere 45 milioni di euro E' una decisione importante) in materie in cui sono assolutamente incompetenti. I prossimi 45 milioni spendiamoli per far passare tutti i computer della PA e della scuola a Windows Vista, visto che non si può vivere senza (secondo loro). E altri soldi che se ne vanno. E i prossimi soldi buttiamoli per combattere i ragazzini che condividono una canzone su internet (ricordiamo: reato penale grazie alla Legge Urbani), tanto sono più pericolosi loro che i veri criminali. Tanto i soldi non sono dei politici che decidono (il loro lauto stipendio aumenta ogni anno...) ma nostri... e se le inventano tutte per tassarci!
PS: La Tim vuole suicidarsi. Chi si comprerà il librofonino (per giunta ancora in bianco e nero e senza il supporto per i video) a 600 euro? Contro l'Iphone è una sfida persa in partenza...


